Crocefieschi regina della tavola

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Crocefieschi regina della tavolaCROCEFIESCHI (GE). Una lunga storia d’amore, l’arte del fornello sempre nel cuore, un cibo di qualità, un posto incantevole, paradisiaco, lontano dallo stress cittadino. Roberto e Miriam sono davvero il meglio di Crocefieschi, incantevole borgo collinare alle spalle di Busalla, nel cuore della valle Scrivia, il paesino che dette i natali a Roberto Pruzzo, indimenticato bomber di Genoa, Roma e della nazionale italiana, classe 1955, battezzato “O’ Rey” di Crocefieschi.
Qui, sulla strada che poi scende e porta a Vobbia, sorge il regno di Roberto e Miriam, e della suocera di Roberto, l’indomabile Giannina, classe di ferro 1928, la regina dei fornelli de “La Braia”, ristorante caratteristico, dotato anche di un albergo nato negli anni Sessanta con tanto di 24 camere.
La storia di questa location molto caratteristica ce la racconta ai nostri microfoni lo stesso Roberto: <Idea nata nella metà degli anni Sessanta da parte dei miei familiari, ora gestiamo un ristorante che può ospitare fino a cento persone e un albergo dotato di 24 camere. Le nostre specialità? Cerchiamo di fare tutto in casa. Dagli antipasto, ai primi, alcuni dei quali molto caratteristici come trofie di castagne al pesto, la cima alla genovese fatta alla nostra maniera, le pappardelle alle noci e gorgonzola. Per i secondi vanno per la maggiore senza dubbio la cacciagione come cinghiale e lepre, anche su richiesta, ma al venerdì facciamo lo stoccafisso accomodato, il baccalà fritto e le acciughe ripiene alla genovese>.