La Befana di Urbania

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La Befana di UrbaniaURBANIA (PU). C'è una località, nel cuore del Centro Italia, dove la terribile vecchietta con la scopa tra le gambe, nata durante il Fascismo per far felice i bambini, ha una dimora fissa. Urbania, in provincia di Pesaro Urbino, nelle Marche. Quattromila calze appese alle finestre da domani ad Urbania, l'antica Casteldurante dei Duchi di Urbino, che si trasforma nella capitale dei bambini, per la 18^ edizione della Festa nazionale della Befana. Alle 15 il sindaco Marco Ciccolini incontra l'anziana nonnina per consegnarle le chiavi della città, e dare il via a quattro giornate di festeggiamenti, fino al 6 gennaio.
Suggestiva l'atmosfera e l'impatto visivo per i tanti turisti che ogni anno arrivano in particolare da Roma e Napoli, dove la tradizione è molto radicata. Porticati addobbati e luminarie nelle vie del centro storico, pupazzi Befana a grandezza naturale e più di 100 befane in carne e ossa animeranno la cittadina. A Urbania la Befana ha una vera casa, in piazza San Cristoforo, dove incontra i suoi fan, e ispira prodotti enogastronomici, dai crostoli alle frittelle, che si possono gustare nella piazza del Cioccolato. Una Befana Band guida le sfilate, e in piazza Duomo si esibiscono artisti circensi. Per i più piccoli ci sono laboratori di ceramica e tanti giochi e laboratori didattici e creativi. La scuola del Libro di Urbino ha allestito una mostra dal titolo "Disegnando la Befana".
Il giorno dell'Epifania si disputa il Palio della Befana tra i quattro rioni della città, e viene portata in corteo una calza lunga 60 metri. La sfilata termina sotto la torre campanaria del Comune, dove Befane acrobatiche si calano dall'alto tra giochi pirotecnici e di luce.