Un Carnevale insolito

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Un Carnevale insolitoTra i Carnevali insoliti, indubbiamente quello del Grand Combin in Valle d'Aosta segna un itinerario storico-folcloristico di grande effetto. Siamo nella Coumba Frèide, la stretta e profonda valle che collega la città d'Aosta al Colle del Gran San Bernardo, valico per chi transita verso la Francia. Parallela, sul fondo della valle, un'altra vallata, la Valpelline segna l'unione di queste due vallate della "Comunità Montana del Grand Combin".

Le origini di questo Carnevale sono legate al passaggio delle truppe francesi di Napoleone, che alla testa di 50 mila uomini, il 20 maggio 1800, vi transitò diretto a Marengo e le caratteristiche maschere, dette "Landzette", ricche e fantasiose sono una versione grottesca delle uniformi napoleoniche.

Gli sgargianti costumi multicolori sono ricamati e cuciti rigorosamente a mano ad uno ad uno. Il rosso simboleggia la forza e ha il potere di esorcizzare i malefici e le disgrazie, mentre i numerosi specchietti cuciti sopra servono a scacciare gli spiriti maligni. Pizzi, spalline, nastri, fiori, cinture di tintinnanti campanellini, sonagli e campanacci, perline e galloni, fanno di questi costumi un rifiorire della primavera. 
Il volto è coperto da maschere chiamate "vesadjie". Anticamente erano in legno, oggi sono di cartone.