Cortina 2021, un altro passo avanti

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Cortina 2021, un altro passo avantiCORTINA D’AMPEZZO (BL). Su proposta dell’assessore al turismo, Federico Caner, la Giunta regionale del Veneto ha approvato ieri lo sviluppo del collegamento sciistico tra le aree di “Pocol-Tofana” e delle “5 Torri” in una nuova area denominata “Son dei Prade – Socrepes – Bai de Dones”.

“Su istanza del Comune di Cortina d’Ampezzo e nel rispetto del Piano Regionale Neve, che è lo strumento di pianificazione del sistema impiantistico funiviario e sciistico regionale – spiega Caner – abbiamo dato il via libera alla realizzazione di questo collegamento tra due importanti e pregevoli aree sciabili. Si tratta di un intervento finalizzato a dare attuazione all’Area sciistica di Cinque Torri quale ‘Area di allenamento e qualifiche degli atleti durante i Mondiali di Sci Alpino 2021’, sviluppato in modo compatibile con le caratteristiche morfologiche ed ambientali dell’area, adottando soluzioni che consentono di mantenere al minimo il consumo di territorio”.

Il collegamento “Pocol-5 Torri”, in quanto progetto strategico per i Mondiali 2021 di Cortina, risulta, tra l’altro, assegnatario di finanziamenti del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) per complessivi 16 milioni 380 mila euro.

“Anche l’avvio di questo procedimento – sottolinea l’assessore Caner – testimonia come sia già iniziata l’impegnativa opera di organizzazione del grande evento sportivo e turistico del 2021. Ed è la conferma di come i mondiali rappresentino un’occasione per potenziare l’offerta del territorio dolomitico dal punto di vista strutturale e infrastrutturale”.

Per Fondazione Cortina2021 questo è un primo intervento molto significativo: “Siamo molto soddisfatti della delibera della Regione Veneto, che completa l’iter autorizzativo iniziato dal Comune relativo al collegamento Pocol-5 Torri. Si tratta di un progetto strategico utile sia all’intero comprensorio sciistico, sia in vista dei Mondiali 2021 di Cortina. Questo collegamento è un primo progetto di riqualificazione del territorio e dell’offerta turistica, e si inserisce nelle attività di legacy infrastrutturale che Fondazione Cortina2021 ha come proprio obiettivo”.