Calcio storico a Firenze

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Calcio storico a FirenzeFIRENZE. In questi giorni, su RAI 4, canale 21 del digitale terrestre, stanno andando in onda in prima serata alcuni servizi sulla passione che da secoli caratterizza i fiorentini, ossia il calcio storico. Se a Siena c’è il Palio, a La Spezia la Festa della Marineria, il capoluogo toscano si divide da una vita tra i vari quartieri, ognuno di essi ha un colore che sventola fiero. Ed ogni estate è sempre la solita storia, con partite davvero spigolose giocate sulla sabbia artificiale in pieno centro storico, davanti a una cornice di pubblico caldissima. Ci sono i bianchi, gli azzurri, i rossi, insomma, ogni zona gigliata è ben rappresentata. In campo "ci si suon“ a dovere”, forse fin troppo, infatti non si contano i feriti (vuoi un pugno, o un placcaggio rude o un calcione), ma poi ci si stringe la mano ed amici come prima. La palla scivola via tra le mani stile rugby, mentre in mezzo al campo si assiste a dei veri e propri duelli uno contro uno. Il pubblico sventola sulle tribune le bandiere con i rispettivi colori, ci sono fumogeni e cori da stadio, ma anche una simpatica parata folcloristica per le vie fiorentine prima dei vari match. Ogni quartiere, per mesi, prepara questo evento; i calcianti, così si chiamano i giocatori, hanno tutti una certa stazza, montagne di muscoli che si allenano nel corso della stagione. Ultimamente alcuni team hanno iniziato a tesserare calcianti stranieri, come un albanese squalificato per tre anni per aver mandato in coma un avversario con un pugno sul volte, e un senegalese tra i bianchi.