La favola de il Torchio

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La favola de il TorchioGENOVA. In val Polcevera vi è da tempo un detto significativo che si è sparso tra gli abitanti della zona: non sei di Pontedecimo se nella tua vita non sei mai stato almeno una volta da Stefano Stralla, numero uno de “Il Torchio”, la celebre pizzeria e ristorante, punto di riferimento di un intero quartiere. “Il Torchio”, grazie alla passione dello stesso Stralla, di sua moglie e del suo personale e qualificato staff, è riuscito ad imporsi negli anni, da quando nel lontano 2000 ha aperto il locale, rinnovandolo rispetto a quello che vi era in precedenza, ossia una vecchia scuderia. Caratteristici gli interni, che profumano di cantina, con gli interni mattonellati ad arco.
Oltre sessanta le pizze presenti nel menù, tutte senza stucco, senza contare le circa 25 etichette di vini rigorosamente italiani, i dolci freschi fatti in casa (tra cui spicca la famosa “Torta di nonno Piero), le quattro originalissime birre (sveva, Spoon River ambrata, Strada San Felice di castagne e Weizentea internazionale) e la farinata mista, un giusto mix tra salciccia, cipolle e carciofi. L’ambiente familiare, poi, fa senza dubbio il resto, con camerieri esperti ed all’altezza, sempre pronti a soddisfare ad ogni esigenza.