Speciale Val di Sole

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Speciale Val di SoleUna vallata ricca di fascino, da esplorare metro per metro, con storia, arte, cultura, usi e costumi secolari alle spalle, ma con un occhio sempre vigile sul futuro ed estremamente moderna. Frazioni che si accavallano l'una sull'altra e poi tanto sport, sia d'estate che d'inverno. Questa, in estrema sintesi, è val di Sole, una zona a noi di "Corriere Turismo", molto cara, che seguiamo con particolare attenzione da sempre, e non solo nel periodo dei mercatini di Natale.
Innanzitutto un breve accenno storico ed etimologico del termine: ill nome della vallata non ha alcuna relazione con il sole inteso come astro, né con eventuali antichi culti solari. L'etimologia del toponimo Sol va fatta probabilmente risalire alla divinità celtica delle acque "Sulis" che i romani identificavano con la dea Minerva. Ciò sarebbe corroborato dall'esistenza ancora oggi in valle, a Peio e Rabbi, di fonti di acque termali. Queste fonti sono considerate terapeutiche per il sollievo procurato contro ogni tipo di malessere, essendo, infatti, ricche di zolfo e carbonio con effetti diuretici, ematici e linfatici. 
Situata lungo il percosro del fiume Noce, nella parte Nord occidentale del Trentino e facilmente raggiungibile anche attraverso una nuova linea ferroviaria inaugurata nel 2003, la Val di Sole è composta da 14 comuni, ma i più importanti per storia e tradizione e attrazioni turistiche sono senza dubbio:
MALE': è il comune più popolato della vallata con oltre 2100 anime, che d'inverno, nel pieno della stagione sciistica e d'estate, sfiorano i 10.000. Malè bacia le Dolomiti del Brenta, è a una manciata di chilometri da Madonna di Campiglio e dal Parco Nazionale dello Stelvio, insomma, una posizione assolutamente invidiabile 
RABBI: famosa per le Terme di Rabbi, meta di primissimo piano del turismo termale nazionale, Rabbi è una delle località più chiccose della Val di Sole. Più della metà del territorio del comune di Rabbi appartiene al Parco dello Stelvio e questa località è baciata da due fiumi: il Noce e il Rabbies, che dette il nome al paesino dolomitico. Rabbi Fonti è senza dubbio la frazione più famosa, la quale ai tempi del dominio austro ungarico era diventata una meta vacanziera dei più stretti collaboratori del re viennese per le sue fonti termali. 
MONCLASSICO: parte del suo territorio appartiene al Parco Naturale Adamello - Brenta e tra pochi giorni (il 16 luglio) sarà al centro dei festeggiamenti per il patrono di N.S. del Carmine. 
DIMARO: sede di parecchi ritiri estivi di squadre di calcio di serie A di calcio (in primis il Napoli), questa località dolomitica si è specializzata nel corso degli anni per una gran pratica di sport, estivi ed invernali.  
PEIO: famosa in tutta Italia per le sorgenti di acqua che sgorgano da Peio e dalla sua ridente frazione di Cogolo di Peio, la località è diventata fortemente ad attrazione turistica a partire dagli anni Settanta, quando registrò un autentico boom.
VERMIGLIO: con oltre 1900 abitanti Vermiglio è la seconda cittadina della Val di Sole alle spalle di Malè. La località è ricca di storia: situata lungo la strada che porta al passo del Tonale (quasi ogni anno al centro di una tappa del giro d'Italia di ciclismo), vanta i resti di cinque fortificazioni risalenti alla prima guerra mondiale, tra i quali spicca il forte della Presanella.

 

DOVE ALLOGGIARE:


VERMIGLIO

APPARTAMENTI TRE PINI

HOTEL VITTORIA

 

OSSANA

HOTEL SANTONI

 

PEJO

ALBERGO CENTRALE

HOTEL ALPEN

 

COGOLO DI PEIO

HOTEL ORTLES

HOTEL KRISTIANIA

HOTEL CEVEDALE

 

MEZZANA

HOTEL VAL DI SOLE

MASO DEI SAPORI (negozio prodotti tipici)

 

MARILLEVA 900

HOTEL GARDEN


COMMEZZADURA

HOTEL GENZIANELLA

 

FOLGARIDA

HOTEL FANTELLI

  

MALE'

HOTEL LIBERTY MALE'

HOTEL MICHELA

HOTEL SOLE

 

CALDES

AGRITUR SOTTO IL MELO