Stabilimenti balneari, un 2017 da record

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Stabilimenti balneari, un 2017 da record Complice il bel tempo (ha piovuto davvero pochissimo, solo un week end e mezzo dai primi di giugno ai primi di settembre, persino nelle regioni del Nord Italia), i stabilimenti balneari italiani, liguri in testa, hanno registrato fin qui dati stellari. Secondo i primi dati in arrivo, sono stati ben 90 milioni gli ingressi registrati, pari a un più 16% rispetto all’estate del 2016. Sono aumentati sia gli ingressi dei turisti italiani che degli stranieri, ma anche i cittadini degli stessi paesi degli stabilimenti balneari sono cresciuti.
Va all’Emilia-Romagna la medaglia d’oro per la crescita in confronto all’estate scorsa grazie a un exploit del +25%. La tallonano Puglia (+23%) e Sicilia (+22%). Quindi, nell’ordine, Liguria e Sardegna (+19%), Toscana e Veneto (+18%), Calabria e Campania (+16%). I turisti stranieri negli stabilimenti balneari italiani sono stati mediamente il 12%, il 5% in più del 2016. Ma nel ponte di Ferragosto hanno raggiunto il 20%: un bagnante su cinque. Moltissime le prenotazioni online con punte quasi del 12% sul totale in Emilia-Romagna e di oltre il 10% in Sicilia, seguite da Puglia, Friuli Venezia Giulia e Veneto.